Codice etico e di condotta

Codice etico e di condotta

Ver. 02 — 8 settembre 2026 · sostituisce la Ver. 01 dell’8 marzo 2018

1. Introduzione

1.1 La costruzione del Codice etico

Il Codice etico di GiottoStudio descrive l’insieme dei valori e dei principi etici che caratterizzano l’attività di tutti coloro i quali operano all’interno dello Studio.

La costruzione del Codice etico ha avuto come punto di partenza le norme e i principi del Codice deontologico dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e la disciplina in materia di protezione dei dati personali.

Il Codice è basato anche su norme non giuridiche ed è rivolto alla sensibilità morale e professionale delle singole persone. Tutti i partecipanti al funzionamento di GiottoStudio hanno la responsabilità morale della diffusione e dell’applicazione dei valori espressi dal Codice, con riferimento alle funzioni loro attribuite.

1.2 Obiettivi

L’obiettivo principale del Codice etico di GiottoStudio è quello di far sì che ogni persona, nell’esercizio della propria attività professionale, adotti comportamenti eticamente positivi all’interno e all’esterno dello Studio.

Nella fattispecie, la condivisione e l’osservanza dei valori e dei principi etici si è tradotta, in termini concreti, oltre che in una forte aggregazione interna e in relazioni esterne trasparenti, nell’instaurazione di rapporti duraturi con i propri clienti.

1.3 Destinatari

Il Codice etico si rivolge a tutti i professionisti, dipendenti, collaboratori e partner dello Studio, denominati «Destinatari del Codice», che devono conoscere e osservare le norme deontologiche in esso contenute, improntando la propria condotta alla cooperazione e alla reciproca collaborazione.

Attraverso il Codice lo Studio vuole altresì promuovere e comunicare all'esterno i valori guida che contraddistinguono le proprie metodologie di lavoro. La consultazione del Codice etico è quindi aperta a chiunque volesse prenderne visione e per tale ragione lo stesso è pubblicato sul sito www.giottostudio.it/. Una copia cartacea del Codice è inoltre a disposizione, per la consultazione, presso lo Studio.

2. Principi generali

Il Codice costituisce un insieme di principi la cui osservanza è di fondamentale importanza per il regolare funzionamento, l’affidabilità della gestione e l’immagine di GiottoStudio. A tali principi si richiamano le operazioni, i comportamenti e i rapporti, sia interni che esterni.

In particolare i valori guida di GiottoStudio, ai quali deve essere ispirata l’operatività quotidiana di tutti i componenti dell’organizzazione dello Studio, sono i seguenti:

  • soddisfazione del cliente, intesa come fornitura di servizi che abbiano la massima rispondenza alle necessità, allo status, alla cultura e alle aspettative delle controparti;
  • personalizzazione del servizio, inteso come coinvolgimento personale nella ricerca del massimo valore aggiunto da attribuire a tutte le relazioni professionali;
  • rispetto della normativa interna ed esterna, inteso come ricerca continua di modalità operative adeguate all’organizzazione dello Studio e alle disposizioni di legge, sia primarie che secondarie;
  • correttezza di comportamento, intesa come riconducibilità dei comportamenti agli standard qualitativi descritti nel presente Codice;
  • giusta remunerazione del capitale di rischio dello Studio e dei singoli partecipanti, intesa come ricerca continua di una redditività adeguata alla complessità e alla rischiosità complessiva delle attività svolte;
  • priorità all’investimento a supporto dell’attività in essere e miglioramento costante del singolo, sotto l’aspetto culturale e professionale.

I valori guida hanno valenza paritetica e devono essere percepiti dai terzi come i fattori che contraddistinguono l’operatività dello Studio.

GiottoStudio riconosce che le risorse umane costituiscono un fattore di fondamentale importanza per il proprio sviluppo. La gestione delle risorse umane è fondata sul rispetto della personalità e della professionalità di ciascuna di esse.

2.1 Professionalità e competenza

Ciascun Destinatario del Codice ha l’obbligo del continuo aggiornamento e della formazione professionale continua, con l’obiettivo di fornire un contributo professionale adeguato all’incarico che gli viene assegnato. Di conseguenza è tenuto a non accettare incarichi che sappia di non poter svolgere con la necessaria competenza o per i quali non sia in grado di assicurare un’organizzazione adeguata.

In quest’ottica lo Studio promuove la crescita e la preparazione professionale delle risorse umane, periodicamente impegnate in aggiornamenti sulle novità e sulle tendenze che riguardano le singole specializzazioni.

2.2 Responsabilità

Ciascun Destinatario svolge la propria attività lavorativa e le proprie prestazioni con diligenza, efficienza e correttezza, utilizzando al meglio gli strumenti e il tempo a sua disposizione e assumendo le responsabilità connesse agli adempimenti.

2.3 Imparzialità

riscritta

I Destinatari, nell’adempimento della prestazione lavorativa, assicurano la parità di trattamento a tutti i soggetti che a vario titolo hanno rapporti con lo Studio.

È esclusa ogni forma di discriminazione fondata su età, sesso, orientamento sessuale, identità di genere, stato civile, condizioni familiari, gravidanza o maternità, origine etnica o nazionale, lingua, disabilità o condizioni di salute, convinzioni personali, opinioni politiche e credenze religiose, appartenenza sindacale.

Lo Studio non tollera alcuna forma di molestia, di abuso verbale o di comportamento intimidatorio nei rapporti interni e nei rapporti con terzi.

2.4 Correttezza

Tutte le azioni e le operazioni compiute e i comportamenti tenuti da ciascuno dei Destinatari nello svolgimento della funzione o dell’incarico sono ispirati alla legittimità sotto l’aspetto formale e sostanziale, alla tutela dello Studio e alla correttezza, secondo le norme vigenti e le procedure interne.

I Destinatari non utilizzano a fini personali informazioni, beni e attrezzature di cui dispongano nello svolgimento della funzione o dell’incarico.

Ciascun Destinatario non accetta né effettua, per sé o per altri, pressioni, raccomandazioni o segnalazioni che possano recare pregiudizio allo Studio o indebiti vantaggi per sé, per lo Studio o per terzi; ciascun Destinatario respinge e non effettua promesse o indebite offerte di denaro o di altri benefici.

Ai Destinatari del Codice è fatto divieto di accettare doni o altre utilità da soggetti in qualsiasi modo interessati all’attività di GiottoStudio. Fanno eccezione i piccoli regali o le cortesie d’uso di modesto valore (omaggi per festività, inviti a convegni, riunioni conviviali).

2.5 Riservatezza e protezione dei dati personali

riscritta

I Destinatari assicurano la massima riservatezza su notizie e informazioni di cui vengono a conoscenza nell’esercizio delle proprie funzioni, nel rispetto delle disposizioni di legge, dei regolamenti vigenti e delle procedure interne. L’obbligo permane anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro o di collaborazione.

Il trattamento dei dati personali avviene nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 e del d.lgs. 30 giugno 2003 n. 196. In particolare ciascun Destinatario:

  • tratta solo i dati necessari alle finalità dell’incarico e in diretta connessione con le proprie funzioni;
  • tratta i dati esclusivamente nell’ambito delle istruzioni ricevute e delle procedure interne dello Studio;
  • conserva i dati con modalità che ne impediscano la conoscenza da parte di soggetti non autorizzati, sia su supporto cartaceo sia su supporto informatico;
  • utilizza esclusivamente gli strumenti e gli account messi a disposizione dallo Studio per trattare dati di clienti, e non trasferisce dati su dispositivi o servizi personali;
  • non divulga a terzi né ai mezzi di informazione notizie connesse allo svolgimento delle attività dello Studio;
  • segnala senza ritardo al Titolare ogni evento che possa costituire una violazione dei dati personali, anche se solo sospetta.

Il segreto professionale e le norme deontologiche che vincolano il professionista si aggiungono a tali obblighi e non sono da essi derogabili.

2.6 Qualità

Lo Studio è orientato alla soddisfazione del cliente e indirizza la propria attività ai più elevati standard di qualità. L’obiettivo più importante che tutti i Destinatari del Codice devono perseguire è quello di creare relazioni di qualità con i propri clienti. La qualità relazionale, soprattutto nell’erogazione di servizi, si origina da comportamenti ad alta affidabilità e trasparenza, uniti a capacità di ascolto elevate.

2.7 Tutela dell’immagine

La tutela dell’immagine rappresenta un aspetto di particolare importanza per GiottoStudio. Tutti i Destinatari del Codice devono impegnarsi a rispettare i principi del presente Codice nei rapporti tra colleghi, clienti, fornitori e terzi in generale, mantenendo un contegno decoroso e conforme allo stile dello Studio.

2.8 Uso degli strumenti di lavoro e dell’intelligenza artificiale

nuova

Gli strumenti informatici, gli account e le credenziali messi a disposizione dallo Studio sono assegnati per lo svolgimento dell’attività professionale e non per finalità personali. Le credenziali sono personali e non sono cedibili.

Lo Studio impiega strumenti di intelligenza artificiale a supporto dell’attività professionale. Chi li utilizza deve conoscerne funzionamento e limiti, verificare sempre i risultati prima di utilizzarli, e non introdurvi dati riservati o personali di clienti se non attraverso gli strumenti espressamente autorizzati. La responsabilità del risultato professionale resta in ogni caso di chi lo sottoscrive. Lo Studio assicura ai Destinatari una formazione adeguata sull’uso di questi strumenti.

2.9 Adeguatezza dell’organizzazione

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Lo Studio si dota di un’organizzazione adeguata alla natura e alle dimensioni della propria attività. In particolare: i compiti e le responsabilità sono assegnati in modo chiaro e conosciuto; le decisioni rilevanti e le istruzioni ricevute dai clienti sono tracciate per iscritto; sono previsti controlli sul lavoro svolto proporzionati al rischio dell’incarico; l’organizzazione è tale da garantire la continuità del servizio anche in caso di assenza di una singola persona.

Lo Studio applica a sé stesso i criteri che raccomanda ai propri clienti.

3. Conflitto di interesse

I Destinatari perseguono, nello svolgimento della collaborazione, gli obiettivi e gli interessi generali di GiottoStudio.

I Destinatari devono informare senza ritardo i propri referenti delle situazioni o attività nelle quali potrebbero essere titolari di interessi in conflitto con quelli dello Studio, o qualora di tali interessi siano titolari prossimi congiunti, e in ogni altro caso in cui ricorrano rilevanti ragioni di convenienza. I Destinatari rispettano le decisioni che in proposito sono assunte dallo Studio.

4. Trasparenza contabile e completezza dell’operazione

La trasparenza contabile si fonda sulla verità, sull’accuratezza e sulla completezza dell’informazione di base per le registrazioni contabili.

Tutte le azioni e le operazioni di GiottoStudio devono avere una registrazione adeguata e deve essere possibile la verifica del processo di decisione, autorizzazione e svolgimento. Per ogni operazione è conservata agli atti un’adeguata documentazione di supporto dell’attività svolta, al fine di poter procedere in qualsiasi momento a controlli che attestino le caratteristiche e le motivazioni dell’operazione e individuino i soggetti che l’hanno autorizzata, effettuata, registrata e verificata.

I Destinatari sono tenuti a dare informazioni complete, trasparenti, comprensibili e accurate, in modo che nell’impostare i rapporti con GiottoStudio i portatori di interesse siano in grado di prendere decisioni autonome e consapevoli degli interessi coinvolti, delle alternative e delle conseguenze rilevanti.

5. Politica nei confronti del personale

GiottoStudio si impegna affinché al suo interno si crei un ambiente di lavoro sereno, in cui tutti possano lavorare nel rispetto delle leggi, dei principi e dei valori etici condivisi. GiottoStudio valorizza la professionalità di dipendenti e collaboratori, sostenendone la formazione, mettendo a disposizione strumenti formativi e sviluppandone le specifiche competenze.

Si impegna altresì al rispetto della normativa sulla sicurezza sul lavoro e a promuovere la sicurezza in tutti i luoghi che costituiscono l’ambiente di lavoro.

6. Rapporti tra dipendenti, collaboratori e soci

I rapporti tra dipendenti, collaboratori e soci devono essere sempre improntati ai principi di una civile convivenza e devono svolgersi nel rispetto reciproco dei diritti e della libertà delle persone.

7. Rapporti con l’esterno, con la Pubblica amministrazione e con organizzazioni politiche e sindacali

I Destinatari devono rispettare le regole del presente Codice anche nei rapporti verso l’esterno. I rapporti con le istituzioni pubbliche sono tenuti solo dalle persone a ciò autorizzate.

Tutti i rapporti con la Pubblica amministrazione devono essere uniformati a principi di diligenza, trasparenza e onestà. I Destinatari devono tenere un comportamento ispirato alla massima correttezza e integrità nei rapporti con dipendenti e rappresentanti di enti pubblici, forze politiche e sindacali.

Omaggi e atti di cortesia e di ospitalità verso rappresentanti di governi, pubblici ufficiali e pubblici dipendenti sono consentiti solo quando siano di modico valore e comunque tali da non compromettere l’integrità o la reputazione di una delle parti e da non poter essere interpretati come finalizzati ad acquisire vantaggi in modo improprio.

8. Rapporti con i clienti

I rapporti intrattenuti con la clientela devono essere improntati a lealtà, trasparenza e riservatezza, e caratterizzati da cortesia e professionalità, per consolidare il rapporto di fiducia con i clienti e promuovere l’immagine di GiottoStudio presso il pubblico.

Il personale, nell’ambito delle proprie competenze, deve tenersi sempre informato e aggiornato per offrire al cliente risposte soddisfacenti e favorirne scelte consapevoli. In tale ottica è cura dei Destinatari fornire informazioni quanto più possibile chiare, complete e comprensibili all’interlocutore.

9. Rapporti con i fornitori

La selezione dei fornitori e la determinazione delle condizioni d’acquisto sono basate su una valutazione obiettiva della qualità e del prezzo del bene o servizio, nonché delle garanzie di assistenza e di tempestività.

10. Prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo nuova

Lo Studio è soggetto agli obblighi in materia di prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, e considera il loro rispetto un elemento non negoziabile della propria attività.

I Destinatari, ciascuno per la propria funzione:

  • collaborano all’identificazione del cliente e del titolare effettivo e alla raccolta delle informazioni sullo scopo e sulla natura dell’incarico;
  • conservano i documenti e le informazioni acquisite secondo le modalità e per i tempi stabiliti;
  • segnalano tempestivamente al Titolare ogni elemento che appaia anomalo o incoerente rispetto al profilo del cliente, senza valutarne autonomamente la rilevanza;
  • non danno corso all’operazione quando il Titolare ne dispone l’astensione.

La valutazione e l’eventuale segnalazione di un’operazione sospetta competono esclusivamente al Titolare. È fatto divieto assoluto a chiunque di dare notizia al cliente, o a terzi, dell’avvenuta segnalazione o della sua preparazione. Il divieto permane anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro o di collaborazione.

11. Rapporti con le autorità riscritta

Lo Studio opera in modo lecito e corretto nei rapporti con l’Autorità giudiziaria, le Forze dell’Ordine e le autorità di controllo e vigilanza.

Nessun Destinatario deve ostacolare un controllo, occultare o alterare documenti, né rendere o indurre altri a rendere dichiarazioni false o ingannevoli.

Al tempo stesso, ogni richiesta di informazioni, accesso o documentazione proveniente da un’autorità è immediatamente riferita al Titolare, cui compete di darvi seguito. Nessun Destinatario consegna documenti o fornisce informazioni relative a clienti dello Studio di propria iniziativa: il segreto professionale e le norme sulla riservatezza pongono limiti che vanno valutati caso per caso da chi ha la responsabilità dell’incarico.

Resta in ogni caso fermo il divieto assoluto di rivelare l’esistenza di una segnalazione di operazione sospetta.

12. Dialogo interno nuova

Lo Studio incoraggia un dialogo aperto e trasparente. Chiunque abbia dubbi su comportamenti etici o normativi può confrontarsi in ogni momento e con la massima riservatezza direttamente con il Titolare, senza che questo comporti alcuna conseguenza sul rapporto di lavoro o di collaborazione.

13. Sostenibilità e responsabilità nuova

Lo Studio applica a sé stesso i criteri di sostenibilità che verifica e raccomanda ai propri clienti.

Sul piano ambientale questo si traduce in scelte organizzative concrete: la digitalizzazione dei processi e degli archivi, la riduzione dell’uso della carta e delle stampe, la gestione documentale e la conservazione in formato elettronico, la limitazione degli spostamenti quando l’incontro può svolgersi a distanza senza pregiudizio per la qualità del lavoro.

Sul piano delle persone lo Studio si impegna a garantire un ambiente di lavoro rispettoso, inclusivo e privo di discriminazioni, a distribuire i carichi in modo sostenibile anche nei periodi di maggiore intensità, e a rispettare i tempi di riposo dei propri collaboratori, non richiedendo prestazioni al di fuori dell’orario concordato se non in casi di effettiva urgenza. Il medesimo rispetto è chiesto e offerto nelle relazioni con i clienti.

14. Violazioni del Codice etico

Le disposizioni del presente Codice sono parte integrante delle obbligazioni contrattuali assunte dai Destinatari e dai soggetti aventi relazioni d’affari con lo Studio. La violazione delle norme del Codice potrà costituire inadempimento delle obbligazioni contrattuali, con ogni conseguenza di legge, anche in ordine alla risoluzione del contratto o dell’incarico e all’eventuale risarcimento dei danni.

15. Adozione, diffusione e aggiornamento nuova

Il presente Codice è adottato dal Titolare dello Studio, è consegnato a ciascun Destinatario all’inizio del rapporto ed è pubblicato sul sito dello Studio.

Il Codice è riletto almeno ogni due anni, e comunque ogni volta che intervengano modifiche normative o organizzative rilevanti. Di ogni revisione si dà conto nell’indicazione di versione in calce al documento.